ChévereDance Therapy

Lezione di ballo & fitness diventa arte terapia

La ChévereDance vuole rivolgersi a tutti coloro che amano la danza, lo sport e il movimento in genere, ma anche a professionisti come istruttori e ballerini.

Permette di trasformare il ballo in vera e propria pratica scientifica integrando in modo semplice tutti gli stili di danza in un’unica intensa e viscerale passione.

Il ballo in questo modo oltre ad essere espressione artistica diventa una cura per il corpo e per l’anima.

Dal 2010 è riconosciuta dal ministero della sanità come disciplina medica.

Tesi di Laurea sulla ChévereDance Therapy

Le tecniche complementari sono molto utili per il recupero funzionale. I motivi per cui ho scelto di appronfondire la Chéveredance therapy sono vari, ma la più grande convinzione l’ho avuta assistendo a delle sedute e parlando poi con la paziente , anche perchè non ci sono altri modi per capire che potere immenso ha la danza sui pazienti.

E’ straordinario assistere ai cambiamenti e ai miglioranti che el paziente fa nel giro di pochi minuti,così come lo èla gioia e l’entusiasmo che emana durante la seduta.

Molto importante è anche l’approccio alla alla terapia in quanto, mentre eseguono i movimenti di danza, i pazienti no si sentono “malati” o limitati, bensì si sentono liberi.

Questo dipende anche dal fatto che è un trattamento attivo e che dà molti più stimoli al paziente, aiutandolo ad acquisire una maggiore percezione corporea e a capire il corretto utilizzo dei gruppi muscolari per eseguire un determinato movimento, senza usare quindi compensi. A differenza di come molti pensano, i passi di danza possono migliorare qualsiasi tipo di patologia ; questo perchè ogni esercizio può aiutare a risprintinare diverse limitazioni.

Dott.ssa Paola Bianco, fisioterapista presso l’Istituto Neurotraumatologico Italiano.

Mi sono diplomata nel 1992 a Roma ed in seguito, mi sono laureata all’università La Sapienza, dove insegno da quattro anni. Da allora, ho cambiato molto il mio modo di approcciarmi al paziente. Ciò è dovuto dall’esigenza di vedere nel malato le cause della sua patologia e non solo il sintomo, perché mi sono resa conto che le origini delle malattie possono provenire anche da traumi emotivi. Da allora, mi occupo di riabilitazione cardiologica, vescicale, perineale, neurologica, ortopedica, ginnastica respiratoria, shiatsu, rieducazione posturale, terapia cranio sacrale, terapia dell’articolazione temporo-mandibolare, rilascio somato-emozionale, riabilitazione pediatrica e da due anni collaboro con un ballerino ed maestro di danza, Anthony Coello, il vero ideatore della Chèveredance. Insieme pratichiamo la Chèveredance therapy. E’ un nuovo modo per approcciare la malattia attraverso la danza.